Le Ferie del Consulente....ovvero scusate posso andare in ferie?
Notizia Inserita in data 29/7/2010
 
Un saluto a tutti coloro che mi seguono e ai quali auguro Buone vacanze.
Vi lascio con una racconto rilassante, niente lavoro, niente fisco, un semplice sfogo scritto qualche anno fa e rivisto per l'occasione, ma sempre validissimo in quanto nulla è cambiato.
 
Per rilassarsi un attimo
dedicato ai professionisti come me....
LE FERIE DEL CONSULENTE
Ovvero…. Scusate posso andare in ferie?
Di Rossella Quintavalle

“Amore, prendiamo un mese una casa al mare? Ai bambini farebbe bene !”
“ Nooooo, IM-POS-SI-BI -LE !”
“ I primi del mese devo finire le buste paga, devo terminare gli  UNICO per i clienti ritardatari entro il 5, poi devo preparare i versamenti dei contributi e le liquidazioni IVA entro il 16 o il 20 ancora non so, il Previnet entro il 10, l’inpgi, il casagit e l’enasarco entro il 20, la denuncia ENPALS entro il 25 e il Fasi  e de dichiarazioni per le casse dei professionisti entro il 31 e poi prima della fine del mese devo assolutamente inviare gli UNIEMENS e poi , e poi , che cosa mi sfugge?”
Anche se non mi sfugge nulla, c’e sempre qualcuno che ha deciso che tu in ferie non ci puoi proprio andare perché sicuramente ha qualche scadenza impellente e se per caso non esaudisci i suoi desideri, tutto l’anno ti rinfaccerà che quando aveva bisogno di te, tu non c’eri!
E i 770? In scadenza a ridosso delle vacanze, tanto per farti partire più stressato che mai!
E’ una di quelle dichiarazioni che non ha pace. Sebbene, in fin dei conti la busta paga, tranne qualche modifica nelle aliquote fiscali o previdenziali, abbia sempre la sua struttura e la sua filosofia, non si sa come si possa riuscire a modificare questa dichiarazione ogni anno, imbrogliandola e complicandola come solo chi ci studia sopra sa fare. Una montagna di carta, nella maggior parte bianca, che, si spera, trovi la sua polverizzazione nell’annunciato invio mensile che, vi confesso, aspetto con terrore……
E le comunicazioni entro i termini chi le fa ?  Il Consulente! E le comunicazioni al Centro per l’impiego chi le invia? Il Consulente! E le risposte all’Agenzia delle Entrate per fargli capire che devono abbinare i versamenti anche quando c’e ravvedimento? E i documenti da inviare a dimostrazione degli oneri dedotti? CHI LE FAAAAAAAAAA????  
- “Fatti tutti i conti, calendario alla mano, Amore….., potremmo partire dal 11 al 15 o dal  26 al 30, ci basterà?” 
Ma il Consulente e il Commercialista non sono un pronto soccorso, non sono esercizi non-stop, e neanche un all inclusive.
Anche loro hanno il diritto di riposarsi. Una volta agosto era il mese più tranquillo, senza tante scadenze quando, dopo la baraonda dei 740 e dopo aver approntato le liquidazioni I.V.A,  nel “nostro” mondo incidenti a parte, c’erano meno scadenze. A questo punto rimpiango veramente, quella vecchia cara scadenza del “31 Maggio” quando seppure si faceva notte, il giorno dopo ti sentivi liberato, con un capitolo lavoro chiuso. Ora non c’e’ mai fine.
Agosto è diventato forse il mese più caotico dell’anno, quel mese in cui più cerchi di organizzarti al meglio per goderti un po’ di riposo, e più tutto ti cade addosso.
Meno male che a venirci incontro ogni anno  viene emanato un d.p.c.m. che proroga i termini per  versamenti: ma me la chiamate proroga quella? Bello sforzo! Ma che significato ha?
Sicuramente quei quattro giorni ci risolveranno le vacanze con prenotazione!.
E il giorno di scadenza delle imposte, chi ci sarà in ufficio ad accogliere come un  boomerang gli F24 di quei clienti che non sono riusciti a pagare on line? Bella pensata quella! Veramente complimenti!  Un’altra bella idea per togliere il lavoro a qualcuno (le banche) per appiopparlo a qualcun altro (noi professionisti).  I nostri studi scoppiano.
Forse chi legifera, non ha mai considerato che il lavoro del Consulente del lavoro e del Commercialista non é strutturato come quello di una banca dove l’apertura e’ sempre assicurata grazie alla turnazione delle ferie. Noi non sappiamo con chi “turnare”!  Potremmo turnare con Voi Signori Legislatori? Potreste sostituirci per qualche giorno? Vi prendereste tutte quelle brighe che siete solo capaci di scrivere e di affibbiare al professionista, ma che non avete la più pallida idea di come si mettano in pratica? Ben contenti di farvi provare l’ebbrezza !
Il Professionista non dovrebbe mancare mai, c’e’ sempre la possibilità che ci sia  bisogno di lui. E allora?
E allora la soluzione ci sarebbe e non e’ complicata. Per il mese di agosto bisognerebbe attuare uno “stand bay” , una sorta di riposo generale con proroga che salti completamente il mese e non solo lo spostamento di QUATTRO giorni per effettuare i pagamenti che non serve assolutamente a niente e a nessuno. Ritornerebbe il sorriso a noi e ai contribuenti in genere, anche se un effimero sorriso di breve durata.
Il mese di agosto, dal punto di vista lavorativo, e’ un mese come un altro, i negozi sono aperti, i lavoratori che vanno in ferie, sono sostituiti da altri lavoratori che le ferie le hanno gia’ fatte o che ci andranno al loro rientro.
Quindi se il mondo del lavoro va avanti, è normale che vadano avanti assunzioni e licenziamenti e tutto ciò che e’ collegato, compresa la comunicazione anticipata o entro i 5 giorni al centro per l’impiego, e ancora, se accade, la denuncia di infortunio entro i due giorni e non voglio pensare ad altre geniali disposizioni che non possono che incasinare di più noi, disperati lavoratori alle dipendenze di una molteplicità di datori di lavoro, Enti Istituzionali in primis.  E a cosa ci serve  l’UNIURG per le assunzioni improvvise quando non esiste l’equivalente per le cessazioni dei rapporti?
Per il mese di agosto tutti i termini di scadenza dovrebbero essere prorogati, e ogni comunicazione DEVE essere spostata ai primi cinque giorni di settembre.
Tutto questo avrebbe poi un certo tornaconto anche per le Istituzioni: Professionisti più riposati, risultati più controllati, ritorno al lavoro più equilibrato.
Un’altra utopia, lo so. Ma da quante utopie è formata la parola C-O-N-S-U-L-E-N-T-E?
Non finirò mai di gridare il mio disagio! Una volta mi piaceva fare il Consulente, oggi non sono più così convinta, sono riusciti a spegnere i nostri entusiasmi, a farci sentire corridori sempre ai nastri di partenza di una corsa che non ha mai fine. Non riusciamo più a tirare un sospiro di sollievo, non sappiamo più quando finisce una pratica e ne inizia un’altra. Non sappiamo più se stiamo facendo i consulenti, i programmatori o i galoppini.
E se non ci riposiamo, cosa gli raccontiamo alle incombenze che ci aspettano in agguato al nostro ritorno? Alle lotte con l’INPS per la marea di richieste ingiustificate di pagamenti che hanno già inviato e continuano ad inviare? 
Rinfrancati nell’animo, nello spirito e nel corpo, (sicuramente rinfrancati nel cervello) certamente sapremmo affrontare meglio un nuovo anno lavorativo.
A chi ha la possibilità di decidere implorerei una tregua per Agosto per permettere anche a noi di recuperare le nostre energie psico-fisiche.
Grazie!
MA GRAZIE DI  CHE? 
Rossella Quintavalle
Una professionista come voi
Luglio 2010
 
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